Chi siamo?

E’ qui che ci siamo incontrate nell’autunno del 2017, all’ombra della splendida Domtoren, il simbolo di questa città universitaria.
Siamo campane d’origine, ma al momento viviamo in tre paesi diversi. Accomunate da un discutibile senso dell’umorismo e dall’amore per la scrittura, abbiamo deciso di dare vita al magazine Smells Like Queen Spirit per parlare in maniera più o meno seria di quello che ci appassiona di più: la musica, il mondo dello spettacolo, la cultura pop.

@vypergram

Canzone preferita: Led Zeppelin, Stairway to Heaven.

Classe ’91, una vita a metà tra palco e aule accademiche.
Musicista, studentessa e aspirante scrittrice, mente e cuore tra le note e le parole.
Dipendente da gatti, libri e cantautorato triste.
Non bevo caffè, ma in compenso sono un’appassionata di tè dagli aromi più bizzarri. E di cucina, in generale. 
Mi piace l’idea che si possa cambiare il mondo un passo alla volta, e che seguire i propri sogni e le proprie inclinazioni ritorni di moda. Sto cercando di capire qualcosa della vita, se ci riesco vi faccio sapere.
Diplomata in Canto Jazz, continuo ancora oggi gli studi musicali, accanto ai quali ho aggiunto un percorso di Laurea in Letterature Comparate all’Università. 


@marikarusso.1810km

Canzone preferita: Beatles, While my guitar gently weeps

Nei Paesi Bassi da un terzo di vita. Mi tingo i capelli di nero in un paese di biondi, sono la principessa dell’Indie Rock nella patria dell’elettronica e alla birra olandese preferisco il buon vino.
Da piccola sognavo di rubare il lavoro ai VJ di Mtv e invece sono diventata esperta di risorse umane. Nei ritagli di tempo insegno, come volontaria, lingua olandese ai miei connazionali e giro per i club come groupie della band tributo olandese degli Oasis. Ho una statuetta di Cristiano Malgioglio in salotto e un giorno comprerò un cartonato di Albano a grandezza naturale.
Moderatamente tatuata, smoderatamente fashionista (con una fissazione per i blazer). Viaggio per amore e scrivo per nostalgia.


@patriziadamora

Canzone Preferita: Louis Armstrong, What a wonderful world

Nata sotto il segno dell’ Acquario, cento ne penso e mezza ne faccio. Da piccola vegliavo di notte e dormivo di giorno.  Adesso, se posso, dormo anche tutto il giorno. Mi nutro di sogni, speranze, caffé e libri e non dico mai no alla pasta. Campionessa di cruciverba, cantante sotto la doccia, danzatrice senza pubblico. La musica è sempre stata una compagna fedele, il rock un amante a cui non so resistere. 
Per amore, circa un anno fa, sono sbarcata in terra elvetica e insieme al mio compagno adoriamo fare viaggi su due ruote.
Per il futuro ho in serbo di diventare una giornalista d’inchiesta e di imparare a suonare la batteria.
Segni particolari: mancina, pollice verde e portafogli perennemente vuoto.



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